Guida
Come organizzare la cantina di casa
Redazione di The Wine DoorAggiornata il 4 minuti di lettura
Dividi le bottiglie per quando berle, non per regione: davanti quelle da bere presto, in fondo quelle da aspettare. Tieni un inventario con dove sta ogni bottiglia e segna ogni bottiglia che apri, così sai sempre cosa hai.
Per quando berle, non per regione
Ordinare per regione è bello da vedere, ma non ti dice cosa aprire. Più utile dividere in tre zone: da bere presto (la maggior parte dei bianchi, rosati e rossi giovani), pronti (vini che puoi aprire quando vuoi) e da aspettare (i vini da invecchiamento). Le bottiglie da bere presto vanno dove le vedi subito.
Nella stessa cantina, in basso fa più fresco: lì vanno bollicine e bianchi, i rossi più in alto.
L'etichetta in vista
Coricate le bottiglie con l'etichetta verso l'alto: la leggi senza tirarle fuori, e il deposito si forma sul lato opposto, dove non ti dà fastidio quando versi.
Un inventario aggiornato
Una cantina senza inventario si riempie di bottiglie dimenticate. Per ogni vino servono poche cose: quante bottiglie, dove sono, quando berle. Un quaderno funziona se lo aggiorni ogni volta; un foglio di calcolo pure, ma è scomodo dal telefono quando sei davanti allo scaffale.
La regola che fa la differenza: segna ogni bottiglia che apri, subito. Un inventario sbagliato di qualche bottiglia smette presto di essere usato.
Più posti, un solo elenco
Se tieni il vino in più posti (la cantina, una cantinetta in cucina, la casa al mare), l'inventario deve dire dove sta ogni bottiglia. Così non compri un vino che hai già, in un altro posto.
Comprare con un'idea
- Dei vini da invecchiamento compra tre o sei bottiglie: ne apri una ogni tanto e capisci quando sono al meglio.
- Dei vini da bere presto compra poco e spesso.
- Prima di comprare, guarda cosa hai già da bere quest'anno.